Dal 1665

La nostra storia

Tre generazioni di mani, lo stesso profumo di burro e zucchero che attraversa il tempo. La Pasticceria Sambucco nasce da un piccolo laboratorio di quartiere e cresce custodendo le ricette di famiglia, una sfoglia alla volta.

Le origini

Un laboratorio, un quartiere, un sogno

La famiglia Sambucco è la più antica “panetteria” del Friuli Venezia Giulia. Angelo Sambucco, si trasferì da Nogaredo di Corno, frazione di Coseano, a Codroipo nel 1665, visto che nella stessa città, si stavano sviluppando commerci e molini sempre più importanti. Il pane, in quel periodo storico, era preparato con grano saraceno o farro, ed era riservato solo ai ricchi, ai religiosi e ai benestanti. Il resto della popolazione si nutriva di polenta, mentre i contadini e i poveri, quando potevano, si facevano il pane nei cortili di casa.

La dinastia dei Sambucco come panettieri continua ininterrottamente, ma è grazie a Iginio che l’attività prende slancio e si amplia. E’ il 1947 e Iginio Sambucco, avviato all’attività di geometra professionista, deve subentrare nella gestione della storica attività di famiglia, al posto del padre Anselmo, che resterà in vita ancora per tre anni. Iginio, era l’ultimo figlio della famiglia di Anselmo Sambucco e la moglie Rosa. Fin da subito amplia il forno di famiglia. E’ lui che darà impulso alle attività familiari. Sviluppa molto l’attività commerciale e arriva a produrre pane per tre le caserme e i circa 3.000 soldati di Codroipo; nel tempo, si allarga anche a Casarsa della Delizia e a Udine.

Iginio e Irma ebbero quattro figli: il primogenito Glauco Sambucco, con studi in fisica nucleare, nasce nel 1947; seguì il padre nell’attività di famiglia e nel 1973 gli venne affidata la gestione del primo forno. Glauco, oltre al pane, iniziò a produrre anche il panettone; idea che gli fu suggerita dallo zio Francesco, musicista a Milano. Iniziò quindi ad abbandonare gradualmente la produzione di pane e a dedicarsi completamente a quella dei dolci. 

Nasce così, nel 1973, la Pasticceria Sambucco.

“Si lavora con le mani, ma si impasta con il cuore.” — Anselmo Sambucco

Impasto lavorato a mano
Impasto lavorato a mano
Interno della pasticceria
Interno della pasticceria

1952

L’anno in cui tutto è iniziato

3

Generazioni di pasticceri

120+

Ricette custodite a mano

Mani che impastano

L’arte artigianale

Il tempo come ingrediente

Niente fretta, niente scorciatoie. Le lievitazioni lente, le creme montate al momento e la frutta di stagione raccontano un modo di fare pasticceria che resiste alle mode.

Ogni mattina, prima dell’alba, il laboratorio si accende: gli stessi gesti tramandati da Antonio a suo figlio, e da lui ai nipoti che oggi guidano la casa.

Oggi

La stessa passione, in ogni vassoio

Settant’anni dopo, la Pasticceria Sambucco è ancora un luogo di famiglia. Vi aspettiamo per condividere un dolce e, con esso, un pezzo della nostra storia.